-->

venerdì 13 luglio 2007

Posted by Picasa

CHATILLON (AOSTA). "Sia chiaro: io da Catania non me ne sono voluto mai andare. Infatti sono qui, soddisfatto di lavorare con questa maglia che mi ha permesso di giocare in Serie A". Non sceglie attentamente le parole, Fabio Caserta. Parla con tutta la spontaneità possibile. E' fatto così, il ragazzo calabrese di Melito. Parla così come pensa e per un calciatore del suo livello è un grande pregio. Perchè da questo capisci la bontà d'animo dell'uomo e l'onestà del professionista.
Parla Caserta, ma la bufera, se mai c'è stata, è ormai lontana. Non è tempo di rivelazioni, ma di conferme espresse con serenità e altrettanta schiettezza.
Chiariamo, comunque, Caserta.
"C'è poco da chiarire. Io non ho guardato ad altre soluzioni. E' stato, invece equivocato un presunto apprezzamento del Napoli. Io ho risposto che eventuali proposte del genere mi lusingavano ma che sarei rimasto volentieri al Catania".
E Lo Monaco si è arrabbiato.
"Lui dice di essere il mio padre calcistico, ed è vero. Perchè mi ha portato dall'Igea al Catania. Ok, è vero, così come tra padre e figlio capita che ci siano dei discorsi a voce alta, delle incomprensioni. Ma, visto l'affetto reciproco, il tutto dura cinque minuti. Poi si dimentica in fretta ogni cattivo pensiero".
Parliamo del Catania che verrà.
"Nuovo allenatore, nuovi schemi. Stiamo lavorando per arrivare all'appuntamento con il campionato con grande carica emotiva".
Anche i tifosi sono gasati. E sono felici che lei sia rimasto. Recentemente i lettori del nostro giornale ci hanno inviato email e lettere chiedendo la sua conferma ed esprimendo le preferenze nella formazione ideale del Catania di Baldini. Lei è stato tra i più votati dai nostri lettori.
"Sono lusingato anche io, non pensiate il contrario. Altrimenti non saremmo qui a parlarne, io sono legatissimo al Catania".
A centrocampo, adesso, la concorrenza diventa agguerritissima. Molte conferme eccellenti, l'arrivo di Tedesco. E forse ci sarà qualche altro movimento.
"Io penso che la concorrenza serva a tutti. E, al Catania, ben venga anche Tedesco, il quale è un giocatore di indubbio valore".
Che serie A immagina?
"Un campionato tra i più equilibrati di sempre. Il Catania giocherà con la solita carica contro chiunque. Questo lo possiamo assicurare fin da oggi".
Il gruppo storico della promozione è rimasto qui.
"Segno che i progetti della società sono orientati verso la continuità e non certo verso l'improvvisazione. Ci troviamo bene tutti quanti, qui. E faremo in modo che i nuovi riescano ad adattarsi presto per il bene del Catania e del progetto comune...".
Il rapporto con il nuovo tecnico Baldini?
"Ci stiamo conoscendo in questi giorni. Ci si allena bene, non ci si annoia. E' giusto che l'allenatore pretenda da questo gruppo".
Lei e Spinesi, nelle stagioni passate avete organizzato scherzi atroci, vittima soprattutto il povero Morimoto, ma anche calciatori che di recente hanno vestito la sua stessa casacca. Chi sarà l'osservato speciale qui a Chatillon?
"No, no. Non è tempo di scherzi. Per ora si lavora a un ritmo altissimo giusto per arrivare in forma al campionato".
Sulla voglia di arrivare in forma all'appuntamento con il campionato del 26 agosto, nessun dubbio. Sui mandanti degli scherzi del post allenamento, nutriamo ancora dubbi. Ma il sospetto che ci sia anche il calabrese Fabio Caserta, nell"organizzazione", è più che fondato.

Nessun commento: