Classifica serie A dopo 26 giornate
Se la lotta al quarto posto si infiamma davvero, con il Milan pericolosamente a –4 e ora in serio pericolo (più della Juve, in crisi di risultati ma senza coppe di mezzo anche se i rossoneri, in queste condizioni, rischiano di uscire martedì), bisogna cercare di capire se la lotta tra Inter e Roma sia davvero riaperta. I nerazzurri sono in calo, a causa dei tanti infortuni e forse della pressione causata dalla sconfitta di Liverpool: tutto dipenderà dall’esito degli ottavi di Champions e paradossalmente, per sperare di avere reali chances scudetto, i giallorossi trarrebbero beneficio da una rimonta dell’Inter contro i Reds e da una loro sconfitta contro il Real. Fantacalcio, ovvio, ma guardando al calendario emerge un dato meno aleatorio e più concreto: i giallorossi ora hanno di fronte tre gare da brivido (Napoli fuori casa, Milan in casa e derby con la Lazio), mentre la squadra di Mancini disporrà di due gare casalinghe abbordabili e poi andrà a Marassi. Se il distacco rimarrà immutato dopo questo ciclo, considerando che poi la Roma avrà un calendario sulla carta (dato che all’andata persero invece punti importanti contro le piccole) più agevole, allora si potrà fare il punto della situazione e capire se ci saranno i margini per una rimonta che tuttavia dipenderà dallo stato di salute dell’Inter, pur sempre alla prima sconfitta stagionale.
Dietro alle prime cinque, risale l’Udinese che batte l’Atalanta in un vero e proprio spareggio Uefa e solidifica il suo sesto posto, mentre la Samp non va oltre ad un pareggio contro un Torino in ottima salute (imbattuto nel girone di ritorno, è l’unico insieme al Milan che ha però perso un recupero contro l’Atalanta) e rallenta così come i cugini rossoblu sconfitti a Cagliari. A tal proposito, un particolare merito alla squadra sarda che continua a lottare nonostante le traversie: se riavrà i tre punti di penalizzazione, potrà giocarsi le sue chances. Vedo meno opportunità per la Reggina, nonostante l’attacco all’altezza della situazione: crisi nera per il Catania, calato alla distanza (successe anche l’anno scorso) e ora terzultimo da solo. Vittoria di fondamentale importanza per il Siena nel derby toscano, con la squadra di Malesani a dimostrare quanto – con i tre punti a vittoria – si possa salire rapidamente in caso di filotto vincente e ridiscendere subito negli inferi in caso di due sconfitte filate. Riprende ossigeno anche il Livorno, ma sarà entusiasmante anche la lotta Uefa, oltre a quella salvezza, se la Coppa Italia consegnerà una finale Inter – Roma e lascerà quindi anche la possibilità alla settima di aggregarsi al treno europeo. Dodici giornate alla fine, ci sarà modo e tempo per divertirci: da stasera si guarda al futuro con un pizzico in più d’entusiasmo per il proseguimento del torneo.



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