-->

lunedì 31 marzo 2008

Classifica serie A dopo 31 giornate

La lotta per lo scudetto rimane invariata tutto a vantaggio dell'inter e diuna roma che secondo me non ha la mentalita per la conquista dello scudetto .
Una cosa però sta emergendo in modo chiaro: il calendario è sì importante, ma tutte le squadre sembrano ancora “dentro al torneo” e intenzionate a dare il tutto per tutto: in questa fase, poi, il blasone del club lascia il tempo che trova e anche la sua classifica. Contano le gambe. Quelle perse da un Milan sempre più stanco ed ormai naufragato completamente, alla luce di un rendimento casalingo da zona retrocessione che trae le sue origini dalla campagna acquisti totalmente sbagliata. Galliani deve prendersela con se stesso e i suoi giocatori (meno colpevoli di lui, tuttavia), prima che con gli arbitri: i rossoneri non corrono, hanno reagito con orgoglio nel finale ma, se l’Atalanta avesse segnato il 3-0 ad inizio ripresa, non ci sarebbe stato nulla da dire. Ora i rossoneri rischiano peraltro di perdere anche l’Uefa e non solo la Champions, rimasta a quattro punti grazie al successo dell’Udinese con la Fiorentina. Un risultato positivo per il Diavolo, raggiunto però della Sampdoria: gli uomini di Marino e di Mazzarri sembrano quelli più in salute, attenzione a loro per un finale assolutamente da vivere in chiave europea. Pure il Genoa sta bene, ma pare troppo distante dal gruppetto per impensierirlo: discorso identico per il Napoli, molto più competitivo dopo il mercato di gennaio.

In zona salvezza, solita bagarre. Ma i tre punti del Torino a Catania sanno di mezza sentenza, così come il prezioso punto ottenuto dal Siena a Livorno. I 36 punti dei toscani e del Palermo (parso tuttavia rigenerato da Colantuono, nonostante il ko in extremis), costituiscono la zona limite: da qui in giù, ancora tutti in gioco. A naso, l’Empoli e la Reggina paiono le più a rischio, non solo per i punti e la posizione in classifica. Il Cagliari si è rigenerato e viaggia con il vento in poppa dopo la restituzione dei tre punti: in attesa del Parma, ancora da valutare, il terzo posto in serie B se la giocheranno allora con ogni probabilità Livorno e Catania, tanto “leggere” in inverno quanto pesanti in primavera. Dove volare, però, conta di più…

Nessun commento: