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sabato 12 luglio 2008

Bufera passaporti:risponde Lo Monaco

Sempre relativamente alla bufera passaporti pronta ad esplodere sull'asse Italia-Argentina, abbiamo provato a contattare uno dei direttori sportivi più attivi su questo tipo di mercato, ovvero il ds del Catania Pietro Lo Monaco, che ha rilasciato alcune dichiarazioni interessanti, esplificative di come avvengono i trasferimenti di giocatori dal Sudamerica.
"Innanzitutto vorrei vedere bene di cosa si tratta, perchè sto apprendendo ora di questa notizia. In genere quando noi andiamo a prendere un calciatore, chiaramente se è extracomunitario noi lo troviamo già con quello status, e la stessa cosa vale se il giocatore è invece comunitario. L'unica cosa che mi va di dire è che quando noi operiamo, in genere lo facciamo attraverso degli interlocutori che possono essere le società, piuttosto che chi ha la gestione dei calciatori, e da qui a seconda del caso, reperiamo la documentazione o da comunitario, o da extracomunitario".

Tremano gli argentini Denis e Carrizo



Come detto, nell'inchiesta sarebbero coinvolti anche dei calciatori che hanno ottenuto la doppia cittadinanza italo-argentina e gli investigatori stanno cercando le prove che la concessione della cittadinanza italiana sia stata ottenuta tramite finti parenti italiani. Per quanto riguarda gli "italiani", sono stati fatti anche i nomi di Denis, recentemente acquistato dal Napoli e proveniente dall'Independiente, e Juan Pablo Carrizo, che la Lazio ha prelevato dal River Plate, dopo un anno di "lotte" proprio per l'ottenimento della documentazione per la concessione del doppio passaporto.

Altri calciatori sotto la luce dei riflettori degli inquirenti sarebbe Juan Forlin, passato dal Boca Juniors al Real Madrid, e il neo-portiere del Boca Maximiliano Scaparoni. Secondo quanto riporta Clarin, oltre ai calciatori sarebbero indagati anche diversi procuratori, fra i quali Fernando Hidalgo, Gustavo Moscardi e Leonardo Rodriguez.

L'inchiesta, secondo l'agenzia Telam, sarebbe partita da una denuncia presentata dal Console italiano Giancarlo Curcio, che avrebbe rilevato delle irregolarità nella documentazione presentata per ottenere il doppio passaporto.

Per quanto riguarda i giocatori del Catania, Llama e Ledesma sono stati tesserati da extracomunitari, in attesa di passaporto, quindi nessun rischio. Carboni, Di Cosmo e Bizzarri con passaporto comunitario già prima del loro trasferimento al Catania, mentre Izco, Alvarez e Silvestre tesserati direttamente come "comunitari" dall'Argentina.

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